Sicurezza

Rischio di schianto di un albero

Penso sia un dato comune a tutti che il verde urbano è un verde artificiale, pertanto vive male, costa molto, dura poco…e può creare danni. Da una statistica della Regione Lombardia di qualche anno fa è emerso che meno del 10% dei Comuni lombardi tiene sotto controllo le alberature della propria città.

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Sicurezza

Responsabilità in caso di caduta di un albero

Il crollo di un albero è un evento più diffuso di quanto si pensi e ogni anno, anche in Italia, morti e feriti non mancano. Chi paga in caso di semplici danni materiali o chi viene processato in caso di morti o feriti? Le due risposte rimandano alle responsabilità civili (primo caso) e anche penali (secondo caso) che il giudice deve andare ad attribuire. La legge parla chiaro: il responsabile è colui che ha in carico la custodia del bene, in questo caso l'albero.

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SEMINARI

Il verde come elemento di sviluppo di una green economy

IMPORTANZA DEL VERDE PER LA SALUTE ED IL BENESSERE PSICOFISICO

È sempre più d'attualità l'importanza che le piante rivestono nei confronti della qualità della nostra vita e degli effetti — estremamente positivi — nella lotta all'inquinamento, sia all'aperto che negli ambienti chiusi in cui viviamo.

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Normativa

Distanze legali di piantagione

Anche le piante, come gli animali da compagnia o quelli allevati in zootecnia, sono sottomesse a norme e leggi da rispettare.

Per quanto riguarda le distanze di piantagione tra confinanti, le norme sono richiamate nel codice civile agli articoli 892-896 fatti salvi usi o regolamenti locali che possono però essere solo più restrittivi.

L'obbligo di rispetto delle distanze è rivolto sia ad evitare l'invasione delle radici che delle chiome nel fondo a confine.

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L’INTERPRETAZIONE DELLE ANALISI DEL TERRENO

Le imprese del verde trovano nel terreno agrario (terra di campo) uno dei fattori di rischio del loro lavoro e infatti molte opere a verde, realizzate su suoli riportati di cattiva qualità, falliscono proprio per la cattiva fornitura di suolo trasportato. Il terreno può essere corretto e migliorato solo prima delle piantagioni per il fatto che sia la sostanza organica che tutti i nutrienti (eccezion fatta per l’azoto) non sono liberamente mobili. Da qui la necessità di interrarli.
L’antico apporto superficiale del letame al piede delle alberature è il classico esempio di una pratica quasi inutile per via del fatto che la sostanza organica non è solubile e quindi non ha modo di agire negli strati profondi del suolo. Il problema della bassa fertilità è frequente nei casi di sbancamenti profondi: a 1m di profondità, infatti, i nostri terreni sono praticamente sterili.

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Consigli

Qualità del suolo nelle nuove piantagioni

Qualità e quantità di suolo riescono, spesso, a decidere quanto e come possa vivere un albero in città.

In molti casi è il progettista dell’opera verde il responsabile dei problemi cronici che l’alberatura soffrirà nel tempo e che si manifestano con mancati attecchimenti, fallanze, handicap di crescita, accorciamento del ciclo vitale della pianta. La committenza pubblica deve tutelarsi contro gli errori progettuali pretendendo la certificazione agronomica delle piantagioni.

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INTERVENTI

LA POTATURA DEGLI ALBERI ORNAMENTALI

Introduzione

La lingua giapponese possiede 150 vocaboli per definire altrettanti tipi diversi di potatura. Noi  facciamo  invece  fatica  ad  usarne  una  mezza  dozzina  ma,  ciò  nonostante,  anche  con  pochi  termini specifici risulta possibile indirizzare la potatura
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Interventi

Tra le fronde della quercia

Abbiamo documentato gli interventi di consolidamento dei rami di Quercus petraea, una rovere di 400 anni che svetta, in buona salute e bellezza, sul Parco Giardino Sigurtà.

Erano gli anni Cinquanta quando Carlo Giuseppe Sigurtà portava in giro il nipotino sulla sua Fiat 600 Jolly da spiaggia: senza tetto, senza portiere e con i sedili di vimini. La meta però non era il litorale, ma la “grande quercia” del parco acquistato dalla

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Interventi

Una quercia sotto esame

Abbiamo documentato le prove tecniche eseguite sulla roverella che sostiene la “casa sull’albero” più grande d’Europa, gioiello di un agriturismo nei pressi del Lago di Bolsena. Esame superato con 30 e lode.

Quando nel 1999 Renzo Stucchi lasciò il mondo dell’alta moda per acquistare quaranta ettari di campagna nel Viterbese, rimase affascinato da una grande roverella (Quercus pubescens) isolata in un campo di grano. Era lì, armonica, rotonda, alta 26

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Interventi

Medici senza rete

Gli interventi di potatura “in quota” sono l’aspetto più appariscente del lavoro di tecnico-fitopatologo di grandi alberi. A Villa Carlotti Canossa, sul Lago di Garda, un maestoso cedro del Libano è stato visitato e sottoposto alle cure necessarie. Lo abbiamo documentato

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SUCCESS STORY

I cipressi del Sahara

Crescono nel deserto africano e sono gli ultimi 233 esemplari di Cupressus dupreziana rimasti al mondo. Li ha contati un italiano che ci guida alla loro scoperta.

Sembrano guerrieri dispersi nel deserto. Con i loro rami contorti, i tronchi che in qualche caso superano i quattro metri di diametro, le chiome ampie che si spingono fino a venti metri d’altezza, sono gli unici alberi monumentali presenti nel deserto del Sahara. E sono una rarità. Si tratta infatti degli ultimi 233 esemplari al mondo di cipressi di Duprez (Cupressus dupreziana), piante fuori del comune non solo per la capacità di sopravvivere in luoghi dal clima estremo, ma anche per la straordinaria longevità: i più vecchi hanno 4.000 anni.
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SUCCESS-STORY

Parco Formentano FIsh

L’ area giochi “GIOCHIAMO TUTTI” presso il parco Formentano di Milano, è stata progettata e realizzata secondo principi di inclusività meglio specificati di seguito, dove l’accessibilità è da considerarsi a 360° non solo per il fruitore primario, ma anche per l’accompagnatore

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MALATTIE

Muoiono le palme del Garda

Gli agronomi lanciano l’allarme:  sulla costa gardesana più di 1.000 palme morte a causa della Paysandisia, un nuovo parassita che arriva dalle foreste argentine.
A rischio anche le palme secolari dei giardini storici

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MALATTIE

Garda: pericolo processionaria

A rischio la nostra salute se i nidi non vengono rimossi. Dermatiti gravi fin anche al rischio di soffocamento in caso di contatto con i peli delle larve di questo lepidottero parassita.
Pini e cedri le sole piante attaccate. Il D.M.  30.10.2007 rende obbligatoria la lotta con sanzioni da 250 a 1.500 euro a chi non ottempera.

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MALATTIE

Speciale emergenza tignola delle palme (Paysandisia)

EMERGENZA PALME

Sono ormai  diffusi i  rinvenimenti di Paysandisia  archon nelle palme della costa gardesana.
La  difesa  è  difficile  e  richiede  perfetta  conoscenza della biologia delle palme, del parassita e della fitoiatria.
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Malattie

Pericolo Xylella: Agronomi e fitopatologia in campo

L’allarme Xylella occupa le prime pagine dei giornali da ormai 6 mesi ma pare che gli operatori del settore non abbiano ancora messo a fuoco la natura del problema.Contestazioni e proteste dei comitati locali e dei sindacati agricoli sui piani di eradicazione del focolaio hanno addirittura rallentato i piani di eradicazione richiesti dalla C. E. e dal mondo agronomico italiano. Trattandosi di una tracheo-batteriosi va detto che non esistono cure ma solo interventi preventivi o di eradicazione.

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Malattie

Speciale Buxus: Deperimento causato da Cylindrocladium

Il bosso sta soffrendo nuovi parassiti capaci di mettere in crisi anche i migliori operatori del verde sia per le difficoltà diagnostiche che per quelle di difesa fitoiatrica. Negli ultimi 8 anni, questa specie è risultata vittima di numerose specie di insetti e funghi parassiti provenienti anche da altri continenti.

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STRUMENTI E APPLICAZIONI

La nuova gestione informatizzata del verde pubblico

Software GINVE.Cloud
Il patrimonio verde di una città è una ricchezza pubblica che deve essere conservata, gestita e valorizzata con particolare attenzione perché possa esprimere al meglio le sue funzioni paesaggistiche, ecologiche e di fruibilità ricreativa. Il verde urbano, progettato in gran parte dall’uomo, deve essere monitorato e curato con maggiore attenzione e questo è possibile solo se ne conosciamo, in dettaglio, la distribuzione e le caratteristiche qualitative e quantitative.

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