La gestione informatizzata del verde pubblico nel Comune di Cologno Monzese

Il comune di Cologno Monzese riporta la propria esperienza di gestione informatizzata del territorio, illustrando le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione a dotarsi di un GIS dedicato alla gestione globale del verde pubblico: un sistema in grado di supportare il personale sia dal punto di vista operativo che programmatico.

Le aree verdi di un comune, costituiscono un settore assai complesso ed articolato, la cui gestione richiede un’attenta conoscenza e valutazione dei diversi elementi che lo compongo (alberi e arbusti, siepi, prati, impianti, arredi, inerti, ...).

È importante quindi per un’amministrazione comunale dotarsi di uno strumento che consenta di gestire efficacemente il proprio patrimonio verde, con l’intento di non limitarsi alla sola programmazione degli interventi straordinari, bensì in termini di razionale ed attiva pianificazione. È proprio in tale ottica che l’Ente in questione ha avvertito la necessità di predisporre un Sistema Informativo Territoriale ad hoc che potesse mettere a disposizione dei tecnici preposti una solida base previsionale ed attuativa per una gestione (intesa come conservazione, manutenzione e progettazione) moderna e funzionale delle aree verdi.

La scelta del software più adatto alle esigenze della committenza è stata fatta basandosi sia sulle qualità intrinseche del prodotto (www.GINVE.it) sia sul portfolio clienti di tale prodotto (GINVE è già utilizzato da altre amministrazioni comunali, quali: Comune di Verona, Brescia, Alessandria, Carpi, Caserta, Pozzuoli, Brindisi,…).

Il primo passo per il raggiungimento dell’obiettivo è stato quello di realizzare un censimento informatizzato (tuttora in corso) di tutto il patrimonio presente nelle aree verdi (alberi, arbusti, siepi, tappeti erbosi, panchine, fontanelle, giochi, percorsi pedonali, pozzetti, ecc.).

Il lavoro di censimento è stato articolato in varie fasi sequenziali ben precise. Attraverso specifici sopralluoghi, si è prima proceduto all’individuazione ed alla classificazione di tutte le aree a verde pubblico, suddividendole in base alla tipologia d’uso (viali, parchi, scuole, ecc), e inserendole, poi, tramite il software, nella cartografia digitale del territorio (aerofotogrammetria).

Grazie alla possibilità fornita dal GIS di creare tematismi, è stata sviluppata la mappa tematica delle aree verdi comunali, assegnando ad ogni tipologia d’uso un colore specifico. In seconda istanza, è stato eseguito il rilievo topografico di tutte le aree per mezzo di stazione totale (teodolite), successivamente si è proceduti con il vero censimento puntuale, durante il quale si sono rilevati sia i parametri quantitativi che qualitativi “battuti” durante il lavoro topografico.

La consistente “massa” di dati raccolti (per dare alcuni dati: 12.500 alberature, 2.700 arbusti, 9.300ml di siepi, 900.000mq di tappeti erbosi e tutti gli arredi compresi giochi, panchine, fontanelle, ecc.) è stata archiviata nel database del software tramite specifiche maschere compilative, che hanno consentito inserimenti con modalità sia singola che multipla (ad esempio filari di alberi); il tutto in tempi estremamente ridotti.

La scheda di rilevamento, visualizzabile direttamente selezionando sulla mappa l’oggetto, funge da vera e propria carta di identità “dinamica”, nella quale sono contenute tutte le informazioni relative all’oggetto (per l’albero, ad esempio: specie, dimensioni, stato fitosanitario e strutturale, esigenze manutentive ed interventi effettuati, ...) acquisite nel corso degli anni.

Per semplificare la consultazione di tutti i documenti che riguardano una determinata area verde, il sistema permette anche di “collegare” ad un oggetto disegnato sulla mappa qualsiasi tipo di file (relazioni word doc, progetti di rifacimento di un’area dwg, fotografie jpg, stime xls, ecc.) presente nel computer locale o nella rete del comune. Questo consente di visualizzare i documenti esterni in maniera diretta, senza dover più sfogliare i “labirinti” delle sottocartelle.

Al di là della semplice consultazione dei dati esistenti, l’architettura del software è tale da permettere l’utilizzo come vero e proprio strumento gestionale, in quanto permette specifiche funzioni di pianificazione temporale ed economica. Il GIS in questione consente infatti sia di “calendarizzare” le operazioni (il sistema avvisa quando dovrà essere effettuato un determinato intervento), sia di effettuare una stima del budget da impegnare (computo metrico estimativo). Non solo. Dal momento che il software è stato realizzato sfruttando le conoscenze derivanti dall’esperienza interdisciplinare tra agronomi e ingegneri informatici, esso contiene anche una sezione per il calcolo automatico di un indice di sicurezza che, grazie ad un algoritmo specifico, permette di ottenere una stima di pericolosità di ogni singolo albero e, per estensione, dell’intera area verde.

Tale funzionalità è molto utile per stilare una scala delle priorità degli interventi da effettuare e, di conseguenza, garantisce un’organizzazione più efficiente delle risorse umane ed economiche. Pertanto, la possibilità di poter disporre di una banca dati dettagliata del patrimonio delle aree verdi, ma soprattutto il fatto di poter gestire i dati raccolti in modo rapido e funzionale con l’ausilio di un GIS specifico, consente in breve tempo di realizzare un accurato stato dell’arte delle aree verdi comunali nonché di rendere più sicure e monitorate le sedi a rischio. Tutto ciò si concretizzerà, negli anni a seguire, in una vera e propria politica di riqualificazione territoriale che interesserà, oltre ai principali assi viari, numerose aree a verde della città. Alcuni cenni sulla suite GINVE in dotazione al Comune di Cologno M.se. Si tratta di uno strumento che offre un’interfaccia interamente in lingua italiana, semplice ed intuitiva: questo permette di diventare operativi in tempi molto brevi e senza particolari sforzi o investimenti, come invece in molti casi, le pubbliche amministrazioni devono sostenere durante la migrazione ad una nuova metodologia di lavoro.

Comune di Cologno Monzese
Geom. Paolo Maino