Cupressus Arizonica

CUPRESSUS ARIZONICA

SPECIE: Cupressus arizonica Greene

NOME COMUNE: Cipresso argentato

FAMIGLIA: Cupressaceae

AREA D’ORIGINE: Arizona e Messico settentrionale

 

CARATTERISTICHE BOTANICHE

Apparato radicale: ampio, ramificato e mediamente profondo.

Fusto e ramificazioni: fusto colonnare, ramificato fin dalla base; corteccia fibrosa e di colore marrone-verdastro nelle piante giovani; diventa più scura, con sfumature grigiastre, negli esemplari adulti, dove si stacca in regolari strisce longitudinali.

Apparato fogliare: persistente. Foglie piccole, lunghe da 2 a 5 mm, squamiformi, appressate ai rametti, di colore verde con leggere sfumature grigiastre.

Fiore: unisessuali, i maschili, sono riuniti in piccoli coni, lunghi 3-5 mm, che rilasciano il polline in febbraio-marzo, i femminili sono macrosporofilli riuniti in coni tondeggianti.

Frutto: galbulo legnoso, da globoso ad oblungo, con diametro variabile da 15 a 33 mm, provvisto di 4-10 scaglie, inizialmente verde e grigio-brunastro alla maturazione che avviene due anni dopo l’impollinazione. 

Parti tossiche della pianta: assenti.

Dimensioni pianta: in ambiente ottimale può raggiungere i 20 m di altezza.

Forma della chioma: conico-piramidale, compatta.

Velocità di crescita: lenta.

 

CARATTERISTICHE AGRONOMICO-AMBIENTALI

Esigenze pedologiche: predilige terreni areati, ben areati, mediamente fertili.

pH ottimale: 6,5 – 7,5

Esposizione: soleggiata

Resistenza alla siccità: elevata

Resistenza ristagno idrico: bassa

Resistenza salinità: media

Resistenza inquinamento atmosferico: elevata

 

CARATTERISTICHE PARTICOLARI

Il botanico americano D. P. Little ha fatto la revisione del genere Callitropsis (Cupressus) ed ha confermato che le specie C. arizonica (Greene) e C. glabra (Sudw.) sono ben distinte e che nella maggior parte dei casi il mercato vivaistico spaccia la seconda per la prima. C. glabra presenta delle ghiandole resinifere fittissime, complessivamente capaci di dare la caratteristica colorazione grigio-azzurra a tutta la chioma; invece la chioma di C. arizonica è verde scuro, con scarsa tonalità di grigio, perché le ghiandole resinifere sui rami e le foglie sono molto scarse. Anche la corteccia differisce, in quanto in C. glabra tende a sfogliarsi in larghe placche quasi cartacee di colore grigio-rossastro, mentre in C. arizonica appare screpolata in placche più regolari, piccole e di colore grigiastro.