Fagus Sylvatica

FAGUS SYLVATICA

SPECIE: Fagus sylvatica L. 

NOME COMUNE: Faggio

FAMIGLIA: Fagaceae

AREA D’ORIGINE: Europa e Asia orientale.

 

CARATTERISTICHE BOTANICHE

Apparato radicale: costituito sia da un fittone centrale, che da molte radici di piccole e medie dimensioni superficiali ed espanse.

Fusto e ramificazioni: tronco dritto e slanciato. Ramificazioni principali ascendenti e rami periferici più fini che formano un angolo molto acuto e danno un aspetto piuttosto globoso ed ampio. Corteccia formata da un ritidoma sottile, molto delicata, di colore grigio chiaro, liscia con caratteristiche striature orizzontali, la base del tronco, con l'età, può formare un ritidoma con screpolature e fessurazioni. Una caratteristica unica è anche la formazione, nella parte basale del tronco, di piccole protuberanze sferoidali dette “sferoblasti”.

Apparato fogliare: caduco. Foglie semplici, alterne, di forma ovale-ellittica con apice acuto, alla fogliazione sono di consistenza erbacea, di colore verde chiaro e a margine cigliato per lunghi tricomi non ramificati, anche le nervature sono coperte da peli sericei; presto diventano glabre, più consistenti e nella pagina superiore, verde scuro, lunghe 4-9 cm; hanno margine intero e ondulato, portate da un corto picciolo di 1-1,5 cm, la pagina inferiore è più chiara e con evidenti nervature secondarie. 

Fiore: sono portati dai brachiblasti , quelli maschili sono riuniti in infiorescenze a capolino, pendulo, composto da 6-16 fiori ascellari da brattee lineari di diversa lunghezza. 

L'infiorescenza femminile è eretta e con breve peduncolo formata da 2 fiori, a volte 3, dentro una cupula verdastra a quattro lobi tomentosa e con squame erbacee spiniformi. Fioritura in maggio.

Frutto: acheni coriacei chiamati faggiole, bruni a maturità, di solito portati in numero di due entro la medesima cupola che avvolgeva l'infiorescenza femminile, e le cui brattee diventano spinescenti (a volte nella cupola è presente un unico achenio per aborto di uno dei due fiori); a maturità la cupola si apre in 4 valve per liberare i frutti in essa contenuti.

Parti tossiche della pianta: assenti.

Dimensioni pianta: in ambiente ottimale può raggiungere i 30-35 m di altezza.

Forma della chioma: globosa, folta.

Velocità di crescita: medio-lenta.

 

CARATTERISTICHE AGRONOMICO-AMBIENTALI

Esigenze pedologiche: predilige terreni profondi, areati e ricchi di humus; sensibile alla compattazione del terreno.

pH ottimale: 5,0 – 7,5

Esposizione: soleggiata e parzialmente ombreggiata

Resistenza alla siccità: medio-alta

Resistenza ristagno idrico: media

Resistenza salinità: bassa

Resistenza inquinamento atmosferico: media

 

VARIETA’ 

‘Atropurpurea’, ‘Tricolor’, ‘Asplenifolia’: presentano caratteristiche botaniche simili alla specie tipo, ma dalla quale differiscono per il colore del fogliame le prime due, rispettivamente rosso scuro e con margine fogliare roseo-porpora (‘Tricolor’ presenta un accrescimento più lento e dimensioni finali ridotte rispetto alla specie tipo), per la tessitura fogliare la terza varietà, che ricorda le foglie dell’Asplenium, con lamina fogliare ellittico-lanceolate, fortemente allungata in senso longitudinale e margine fogliare finemente lobato.