Platanus Acerifolia

PLATANUS ACERIFOLIA

SPECIE: Platanus × acerifolia (Aiton) Willd. = Platanus hybrida Brot. 

NOME COMUNE: Platano comune, Platano ibrido

FAMIGLIA: Platanaceae

AREA D’ORIGINE: Europa (ibridazione)

 

CARATTERISTICHE BOTANICHE

Apparato radicale: radici principali con tipica disposizione a forma di cuore che si approfondiscono nel terreno con molte ramificazioni; radici secondarie e più sottili espanse orizzontalmente e più superficialmente.

Fusto e ramificazioni: diritto, con accrescimento monopodiale, rastremato nella parte apicale; ramificazioni principali possenti, più o meno contorte, con angolo d’inserzione al fusto di 45°. Corteccia di colore grigio, negli esemplari giovani, che tende a sfaldarsi in grandi placche irregolari mostrando la sottostante corteccia verde; negli esemplari adulti, la corteccia assume la definitiva colorazione grigio chiara, irregolarmente maculata, per il distaccamento di porzioni della stessa.

Apparato fogliare: caduco. Foglie semplici, palmate e con lamina profondamente lobata con forma ampia, larga più o meno 15 cm. Esse sono sagomate in cinque lobi dentati e la superficie è inizialmente quasi vellutata per poi diventare liscia su entrambe le pagine. Sono disposte in modo alterno, unite ai rami tramite un lungo picciolo terminante in una guaina basale.

Fiore: I fiori formano infiorescenze a capolino tondeggianti e pendule, del diametro di 2-3 cm, situate spesso sullo stesso ramo, anteriormente le infiorescenze femminili di color rossastro e posteriormente quelle maschili di color verde-giallastro.

Frutto: sono acheni conici, ciascuno con un solo seme e un ciuffo di peli che ne facilita la dispersione anemofila. Sono riuniti a centinaia in infruttescenze globose, di 2,5-4 cm di diametro, sfaldabili.

Parti tossiche della pianta: assenti.

Dimensioni pianta: in ambiente ottimale può raggiungere i 40 m di altezza.

Forma della chioma: globosa-ovale, espansa.

Velocità di crescita: media.

 

CARATTERISTICHE AGRONOMICO-AMBIENTALI

Esigenze pedologiche: predilige terreni freschi, profondi e ben drenati; possiede ampia adattabilità a svariati tipi di suolo anche quelli fortemente alcalini.

pH ottimale: 6,0 – 7,0 (8,5)

Esposizione: soleggiata

Resistenza alla siccità: media

Resistenza ristagno idrico: medio-alta

Resistenza salinità: media

Resistenza inquinamento atmosferico: alta

 

CARATTERISTICHE PARTICOLARI

Il platano comune è una pianta ibrida, cioè un incrocio tra due tipi diversi di platani: Platanus orientalis e Platanus occidentalis (nord americano). Le caratteristiche morfologiche sono intermedie tra le due specie parentali; le foglie sono più marcatamente lobate di P. occidentalis ma meno rispetto a P. orientalis. Anche il numero di infruttescenze è intermedio, 2 per stelo, a quello delle specie suddette (1 in P. occidentalis, 3-6 in P.orientalis). L’ibrido è fertile.