Prunus Cerasifera

PRUNUS CERASIFERA

SPECIE: Prunus cerasifera Ehrh. 

NOME COMUNE: Mirabolano, ciliegio-susino

FAMIGLIA: Rosaceae

AREA D’ORIGINE: Asia minore

 

CARATTERISTICHE BOTANICHE

Apparato radicale: radici principali profonde e poco espanse nel terreno.

Fusto e ramificazioni: eretto, sinuoso e nodoso, ramificato con corteccia bruno scuro, opaca, molto rugosa, ma non visibilmente solcata, fessurata e squamata negli esemplari adulti. I rami in particolar modo nelle forme inselvatichite, spesso sono indurito-spinescenti all'apice.

Apparato fogliare: caduco. Foglie semplici, alterne, penninervie, hanno lamina ovata o ellittica, con base cuneata o arrotondata e apice acuto, il margine è seghettato, la pagina superiore di colore verde scuro, lucida, quella inferiore più chiara con peli lungo le nervature.

Fiore: ermafroditi, generalmente isolati o a piccoli grappoli, sono inseriti singolarmente su peduncoli glabri di 1 cm, hanno diametro di circa 2-2,5 cm e 5 petali obovati di 9-11 mm di colore bianco o rosato, compaiono prima o contemporaneamente alle foglie. Fioritura in marzo-aprile.

Frutto: drupe sferiche dal diametro di 2-3 cm, di colore giallo o rosso scuro, con mesocarpo dolce e succoso, simili alle prugne.

Parti tossiche della pianta: assenti.

Dimensioni pianta: albero di modeste dimensioni (8-10 m) o pianta arbustiva (1,5-6 m).

Forma della chioma: espansa, globosa, di colore verde chiaro.

Velocità di crescita: lenta.

 

CARATTERISTICHE AGRONOMICO-AMBIENTALI

Esigenze pedologiche: specie indifferente al substrato, purchè sia ben drenato.

pH ottimale: 6,0 – 7,5

Esposizione: soleggiata

Resistenza alla siccità: alta

Resistenza ristagno idrico: media

Resistenza salinità: medio-alta

Resistenza inquinamento atmosferico: alta

 

CARATTERISTICHE PARTICOLARI

E’ tra le prime specie a fiorire in primavera ed è usata soprattutto come portainnesto per altri tipi di Prunus coltivati.

 

CULTIVAR

‘Pissardii’ (Susino di Pissard): alquanto rustica, non ha esigenze riguardo al tipo di substrato e resiste bene sia al freddo invernale sia al caldo-arido, grazie alle radici piuttosto profonde. 

Alto sino a 5-7 m, con chioma irregolare, globosa-espansa di color rossastro, presto ramificato; fusto spesso inclinato con corteccia bruno-rossiccia, fessurata negli esemplari adulti.  Foglie semplici, alterne, ovato-ellittiche, con apice affusolato, margine finemente dentato, pagina superiore verde intenso sfumata notevolmente di porpora e quella inferiore più chiara, con peluria lungo le nervature; gli abbozzi fogliari compaiono dopo la fioritura e hanno colorazione porpora. Fiori ermafroditi, isolati o a piccoli gruppi, composti da una corolla a 5 petali color rosa pallido; compaiono prima delle foglie. I frutti sono drupe carnose, dette susine o amoli, eduli, dalla forma ovato-tondeggiante, piuttosto piccole, di colore inizialmente giallo-rosso poi rosso intenso, lisce e lucide. Prodotti in quantità inferiore rispetto al mirabolano.